Valentina Pica

Crescita personale: e cambia tutto

Perché un percorso di crescita personale è indispensabile e ci cambia la vita in meglio?

Sarò breve: perché ti trasforma nella migliore versione di te. Come affermano le neuroscienze e i vari esperti in fisica quantistica che oggi si iniziano ad occupare anche dei campi sottili dell’esistenza (aura, anima..), noi abbiamo letteralmente il potere di materializzare il futuro potenziale che creiamo con il potere della nostra mente e delle nostre emozioni.

Il problema è che spesso non sappiamo che è così e viviamo “alla cieca”, o, per meglio dire, alla deriva. Un pò come pilotare una nave enorme, il Titanic, tra gli iceberg senza bussole nè mappa.

COSE ESSENZIALI DA SAPERE

La crescita personale aumenta il tuo livello di autostima e ti permette di aprire la braccia a ricevere maggiori soddisfazioni e cose belle dalla vita, perché senti di meritarlo. Ma non solo, va ad agire anche sull’influenza che il tuo passato può aver avuto su di te a livello profondo, se e quando vengono applicati strumenti in grado di aiutarti a tagliare dei legami energetici con esso.

La disciplina della crescita personale è vastissima ed è importante acquisire quante più tecniche possibili essa trasmette non solo per essere persone più sicure di sè ma anche per avere quel “kit” degli attrezzi necessario e fondamentale per avere la “mappa” di orientamento giusta per la propria vita.

Prendere decisioni, gestire le emozioni, conoscere sè stessi a fondo, sono tutti temi che questa fantastica disciplina tratta usando il coaching, il respiro consapevole e la Mindfulness, l’organizzazione e la gestione del tempo, la leadership, la riprogrammazione neurolinguistica o PNL. Gli strumenti possono essere tanti, tutti orientati a farti diventare una persona incline al successo, capace di creare un’impresa o una qualche realtà che può migliorare la vita delle persone.

Per questo sono da anni un’appassionata di crescita personale e sono diventata una formatrice in questo settore.

Il segreto del successo non è solo essere nel posto giusto al momento giusto

L’altro giorno leggevo per la terza volta il best-seller “Il segreto è credere in se stessi” di Brian Tracy. Link per acquistarlo: https://bit.ly/-libro-Brian-Tracy

Nel quinto capitolo si fa esplicito riferimento all’importanza di conoscere bene le proprie aree di competenza per costruire una strategia di successo nel mondo del lavoro.

L’autore chiama l’insieme di competenze “giuste”, ovvero di punti di forza, “aree di vantaggio competitivo”.

PROGETTARE IL PROPRIO SUCCESSO

Tutto questo non è frutto del “caso”, semmai piuttosto di un lavoro di “progettazione” e di costruzione del proprio profilo professionale sulla base delle skills o competenze (e non un banale elenco di esperienze professionali da curriculum vitae).

Occorre incontrare un nesso sequenziale piuttosto tra le varie competenze unite per settore o area d’azione, in modo da rendere il profilo accattivante e interessante e in target con aziende che cerchino questo tipo di figura.

Bisogna cioè, disegnare un tipo di professionalità che risponde a delle esigenze reali, a dei bisogni, attraverso il saper fare, e non i tioli di studio. Un profilo cioè che io chiamo appetibile contrattualmente. Ossia che un azienda assumerebbe (anche se poi magari si opta per lavorare freelance).

ESSERE APPETIBILI CONTRATTUALMENTE

In un mercato del lavoro sempre più dinamico e competitivo, se si vuole stare al passo e ambire a cambiare anche settore o azienda, per crescere economicamente in soddisfazione personale, occorre tenere a mente queste semplici strategie:

  1. Aumentare ogni 2/3 anni le competenze nelle aree più ricercate sul mercato, investendo su se stessi;
  2. individuare il nucleo di competenze più forti, ossia i nostri “punti di forza”, e orientarle al settore più dinamico e che ci piace maggiormente;
  3. costruire la propria “area di vantaggio competitivo”: un incrocio tra i punti di forza, i nostri interessi più autentici, i nostri talenti innati, e ciò che richiede il mercato;
  4. fare attenzione ai nostri “punti di debolezza”: spesso si manifestano quando tendiamo a voler mettere a frutto le nostre competenze in settori che non le richiedono, quindi esse diventano inutili, e perdiamo la giusta grinta e motivazione.

Torniamo quindi all’antico detto “conosci te stesso”, per poter progettare e compiere la propria realizzazione personale.

Se questi consigli ti sono piaciuti, considera che posso guidarti nella tua crescita o cambiamento professionale attraverso un percorso di coaching strategico e orientamento al lavoro.

Prenota una consulenza gratuita conoscitiva scrivendo a: valentina.pica.consulting@gmail.com.

Come aumentare la tua energia con il decluttering

Per sentirti più energico/energica e in grado di portare la tua vita dove realmente desideri, vivere emozioni potenzianti e stare bene con te stesso/a, ti condivido ottime strategie.

Sono legate alla cura e all’organizzazione dei tuoi ambienti domestici o di lavoro grazie al decluttering.

Si tratta di una tecnica già nota nella cultura sciamanica e nelle tradizioni del Vastu e del Feng Shui.

É conveniente che tu riesca a ritagliarti del tempo per mettere in atto queste semplici azioni, mirate a ripulire e a riorganizzare la tua casa o il tuo ufficio.

RIPULIRE GLI SPAZI E RIPULIRSI DENTRO

Si tratta di individuare ed eliminare le tossine che ci sono, e che spesso non sappiamo di avere ad un palmo dal nostro naso.

La casa è uno specchio esteriore del nostro stato interno. Uno spazio abitativo e di lavoro armonico lavora sul nostro equilibrio interiore.

LE TOSSINE DELLA CASA SONO:

1. Oggetti che non utilizzi più
2. Vestiti che non ti piacciono o che non usi da molto tempo. Biancheria intima rotta.
3. Oggetti rotti
4. Vecchie lettere e annotazioni
5. Piante morte o malate
6. Vecchie ricevute e riviste
9. Scarpe logorate dall’uso
7. Qualquasi tipo di cose inutili che richiamano il passato
8. Se hai figli, giochi che non si usano, che non funzionano o rotti.

CON IL DISTACCO DA QUESTE COSE:

1. la salute migliora
2. la creatività cresce.
3. le relazioni migliorano.
4. hai più capacità di raziocinio.
5. migliora l’umore.

DOMANDE CHE AIUTANO IL DISTACCO:

perché sto conservando questo?
ha a che fare con me oggi?
cosa sentirò nel liberarmi di questo oggetto?

SEPARA E CLASSIFICA:

1. da donare
2. da buttare
3. da vendere

LA PULIZIA DA DENTRO SI RIFLETTERA’ FUORI

1. Evita rumori estremi.
2. Meno luci forti.
3. Meno colori eccessivi.
4. Meno odori e profumi chimici.
5. Meno ricordi tristi.
6. Concludi i progetti inconclusi
7. Coltiva energia positiva nella tua casa.

TECNICA DELLE SCATOLE

Fai una pulizia generale e usa scatole per organizzare. Incomincia da cassetti e armadi e concludi ogni stanza, fai secondo il tuo ritmo…

Inserisci queste etichette sopra le scatole di cartone:

a) Immondizia
b) da riordinare.
c) da riciclare.
d) in dubbio
e) regali.
f) donazioni.
g) vendere.

Mentre ORDINI, osserva ciò che cambia in te.

Nella misura in cui puliamo la nostra casa fisica, mettiamo in ordine anche nella nostra mente e nel nostro cuore.
Pratica il distacco con le cose materiali che servono solo a riempire il tuo spazio e vedrai come, poco a poco, potrai fare lo stesso con situazioni più trascendentali.

Liberamente tratto e tradotto dalla pagina Facebook di: Sabiduría Ancestral Femenina

L’energia giusta per avviare qualsiasi progetto

Mi sono trovata molte volte ad avere tanto entusiasmo nel momento in cui mi è arrivata un’idea geniale, ma poi quel guizzo si è miseramente spento, tanto velocemente come è arrivato.

Per esperienza, posso condividere il fatto che se un’idea non viene condivisa, verificata, e se non è utile, non può diventare un progetto.

Un’idea può restare solo un’idea e morire per sempre. Se non vuoi che ciò accada, devi istallarla nella testa, non dormirci la notte, farla diventare il tuo mantra, e modificarla, prototiparla, condividerla con persone per te geniali che ti possono arricchire e supportare.

Allora diventa materica. Qualcosa di tangibile. Inizia a formare parte del tuo quotidiano, fino a diventare una #startup, magari. Oppure un progetto finanziabile dalla Comunità Europea, oppure il tuo nuovo posto di lavoro.

O il tuo nuovo blog, o la tua nuova attività freelance.

COME CONCRETIZZARE LA TUA IDEA

Se non nutri quell’idea geniale intuitiva della giusta energia, non diventerà mai il tuo progetto.

Ti mostro come fare in 3 semplici passi, che sono serviti a me:

  1. Riprogramma la tua mente in positivo. Non pensare mai per un solo momento che la tua sia un’idea sciocca. Se lasci entrare questo pensiero sabotante nella tua mente, non realizzerai mai un bel nulla. Anzi, proprio perché dimostri di credere a un condizionamento limitante come questo, non farai altro che, inconsapevolmente, attirare nella tua realtà persone che, magicamente, ti diranno: “ma lascia perdere”.
  2. Leggi libri sull’argomento. Devi nutrire la tua mente intorno all’idea che hai avuto. E aumentare le tue competenze in modo che con il tempo appaiano le modalità giuste per poter sviluppare la tua idea, e le saprai gestire perché saprai come fare.
  3. Innamorati dei vari sviluppi possibili della tua idea. Pensa a delle alternative, non c’è solo un modo per sviluppare un progetto, ma ce ne sono almeno 2 o 3. Quindi, non ti fissare su un titolo, un nome o un tipo di prodotto. Resta flessibile e senti col cuore il perché quest’idea può cambiare il mondo in cui vivi. Deve emozionarti! Accenderti! Entusiasmarti! Così sarai in grado di comunicarla e farla arrivare alle persone, anche a quelle che magari non appaiono molto interessate in un primo momento.

Buon lavoro!

Se hai bisogno di un aiuto in questo processo di rendere concreta e progettuale un’idea, richiedi una mia consulenza a: valentina.pica.consulting@gmail.com.

Come aumentare le tue possibilità di avere successo

Vuoi 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ diventando più veloce ed efficace nel tuo lavoro o nella tua attività di studio? Vuoi portare la tua vita dove davvero vuoi e smettere di semplicemente sopravvivere?

In questo post ti svelo i segreti che ti fanno produrre di più e meglio e vivere più felice.

⏩ Non riesci troppo spesso a 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 in base a un piano strategico?

Impara a pensare in modo strategico e ad applicare un metodo per priorizzare e scegliere meglio. Devi avere chiari i tuoi valori e le tue priorità e ogni tanto smettere di lavorare sodo e fare un replanning, ossia un riepilogo della situazione e capire se stai portando a termine davvero le azioni più importanti.

⏩ Vuoi 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐚 e aprirti un’attività ma temi di stare peggio che in un lavoro impiegatizio che non ti stimola?

Devi avvalerti dell’analisi delle tue capacità e punti di forza, minacce e debolezze (SWOT), per fondare il tuo piano su basi solide. Inoltre devi conoscerti a fondo, facendoti le giuste domande. Ti consiglio di seguire la Life Coach Lucia Giovannini, che tratta molto questo tema.

⏩ Non riesci a 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 nel medio e nel lungo termine, spesso rinunci o non ottieni i risultati sperati?

Devi essere guidato verso l’ottenimento della capacità di focalizzarti all’ottenimento di obiettivi concreti e misurabili in un tempo definito.

CHIEDI UNA CONSULENZA

Se vuoi avvalerti per questo della mia consulenza, io posso aiutarti; puoi prenotare anche una semplice chiamata gratuita scrivendomi a: 𝐯𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚.𝐩𝐢𝐜𝐚.𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐭𝐢𝐧𝐠@𝐠𝐦𝐚𝐢𝐥.𝐜𝐨𝐦.

Questa consulenza è per te se:

✅ Vuoi aumentare il tuo 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞, le tue possibilità di successo, la tua 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ e capacità di 𝐦𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭.

✅ Vuoi 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚, fare un lavoro che ti piace, e 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐭𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨.

✅ Sei un membro di un 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚𝐥𝐞 ma non sai come orientare le decisioni del team.

✅ 𝐒𝐞𝐢 𝐮𝐧 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 processo decisionale o un 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐚 condivisa ma ti mancano 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 che in poco tempo possano creare 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢.

✅ Sei un 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 afflitto dal 𝐛𝐮𝐫𝐧𝐨𝐮𝐭 𝐝𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨. Vorresti migliorare la tua capacità di 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨.

✅ Sei un 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 o uno studente sempre troppo in ansia per via delle varie scadenze e con sempre troppo poco tempo o 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐨 𝐟𝐨𝐜𝐮𝐬 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 per riuscire.

✅ Stai 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 ma non sai come orientarti.

IL MIO METODO INTEGRATO

Se vuoi farti accompagnare un un percorso completo in 4 sessioni imparerai ad applicare un sistema che ti renderà la vita più facile:

il 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 𝐏𝐈𝐂𝐀 (Pianificazione, Implementazione, Creazione dei criteri di scelta, Aggiornamento o Miglioramento).

Si tratta di un 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭 da me sviluppato, e che si basa su una strategia definita.

Questa strategia punta all’ 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 e delle risorse che abbiamo per essere vincenti, anche nel medio e lungo termine. Il sistema integra le discipline del 𝐏𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦 𝐒𝐨𝐥𝐯𝐢𝐧𝐠 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐌𝐚𝐤𝐢𝐧𝐠, nello specifico dell’ Analisi Multicriterio.

Si tratta di un processo di gestione e di 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝟒 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢, che è strettamente interconnesso all’ applicazione pratica della strategia. Diventa un sistema o modello fase per fase, che ti 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 verso una 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 𝐞𝐥𝐞𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 nel tempo.

NON SI TRATTA di un percorso terapeutico, tantomeno di una semplice coaching o di un servizio di counseling, anche se 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 (ho un master in PNL e coaching e ho seguito vari corsi certificati di Mindfluness e Counseling).

SI TRATTA di un servizio incentrato sull’applicazione di uno 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐈𝐍𝐍𝐎𝐕𝐀𝐓𝐈𝐕𝐎 costruito a seguito di una ricerca pluriennale finanziata dall’UE, un sistema scientifico di aiuto per la professione e la qualità della vita, testato e validato, che ti garantisce risultati sostenibili (ossia durevoli).

VARIANTI:

1) 1 consulenza di 1 ora e 30 minuti: nel caso tu sia indeciso tra varie opzioni ma hai già pensato a degli obiettivi che, comunque, non riesci a raggiungere; utile per ottenere un 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝’𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 completo orientato al proprio successo, fissando l’ottenimento dai 3 a 7 obiettivi differenti con strategie intelligenti e infallibili (a meno che poi non fai nulla!), e che sarà realizzato in un arco di tempo dalle due alle dieci settimane.

2) Percorso completo di 4 passi “ Trasforma la tua vita in 30 giorni” : dall’idea al primo risultato concreto. Lavoro complessivo di 4 consulenze per 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢, 𝐟𝐢𝐬𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢, determinare le scelte e le azioni necessarie, costruire il piano strategico e portare a termine l’obiettivo sul quale si è scelto di lavorare. Inoltre potremo monitorare in progress gli obiettivi raggiunti, 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐦𝐮𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 per continuare da soli e imparare completamente il metodo PICA.

Il metodo che imparerai in modo approfondito ti permetterà di 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐢 che, in modo sistemico, una volta ripetute anche senza il mio aiuto, ti cambieranno in meglio, rendendoti tutto più semplice da gestire e più felice, in tutte le aree della tua vita: dalle relazioni all’economia.

MODO/LUOGO: Roma offline/online (zoom.com)

CHI SONO:

Sono 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜 𝐦𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭 con più di dieci anni di esperienza nella ricerca per lo sviluppo gestionale sostenibile e di pratica nella consulenza strategica nei settori privato e pubblico.

Offro le mie competenze al 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, per orientarle verso settori congeniali in base alle proprie skills e alla scelta migliore di alternative; guido anche impiegati, funzionari pubblici, ricercatori, dottorandi, liberi professionisti e le piccole e medie imprese per l’𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ (diminuzione dei costi in termini di tempi, sforzi, investimenti, e aumento di obiettivi raggiunti e delle finanze).

Guido quindi il cliente a 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 per risolvere dubbi, blocchi esistenziali e/o aumentare la redditività della propria attività, facendogli risparmiare tempo e sforzi inutili e aumentandone la qualità gestionale delle azioni necessarie.

Questa azioni sono individuate mediante la presa di decisione strategica come più efficaci per l’incremento di valore e dell’efficienza del proprio business.

https://www.linkedin.com/in/valentina-pica-phd-consultant/

APPROFONDIMENTO:

Le decisioni strategiche permettono di individuare la leva o i 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢 della tua attività. Ti faranno guadagnare tempo e aumentare la tua capacità di lavoro e di produrre reddito.

Sono appassionata di innovazione, crescita e sviluppo, e durante anni di ricerca finanziata dalla Comunità Europea (Programma Marie Sklodowska Curie-Actions) ho messo a punto un metodo che integra varie discipline, tra cui il Problem Solving.

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Valentina Pica strategies

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Sai deciderti in modo sicuro, sereno e veloce?

Pensi di essere un bravo decisionista?

Oppure sei sempre confuso e questo ti provoca ansia e stress?

Rimuginare può creare molti problemi correlati a questi sintomi. La mente si sovraccarica e inizia ad entrare in un circolo vizioso dal quale è difficile uscire.

COME FARE CHIAREZZA

Mettere ordine al caos, significa prendere le varie alternative alle quali stai pensando e metterle in un ordine di priorità.

Questo ti fa fare CHIAREZZA e ti libera dalla schiavitù del rimuginare. Puoi essere così in grado di SMETTERE di pensarci e di PASSARE all’azione.

Come indico di fare al mio cliente in consulenza, per me decidere in modo facile e sereno vuol dire scrivere le alternative di scelta in un framework o quadro sinottico, ordinandole in una griglia, costruita ad hoc da me in base alle mie ricerche e alla mia esperienza come consulente in decision-making multicriterio, e in performance business coaching.

Questo strumento ti permette di priorizzare in modo facile e veloce e di risolvere i problemi, arrivando alla soluzione, ossia individuando quell’alternativa che è il risultato della tua scelta, e che sarà seguita da altre azioni successive e non così prioritarie.

Ma al di là dello strumento, che ti porta alla soluzione, è bene chiedersi a monte, credo, da dove stiamo prendendo le nostre decisioni, e perché siamo in confusione.

SUPERARE I BLOCCHI

Forse dietro alcune alternative sulle quali non sappiamo deciderci c’è una paura più o meno ingiustificata che non ci permette di avanzare e di decidere per quello che vorremmo fare?

Questo potrebbe creare conflitti e blocchi rispetto al nostro percorso.

Ad esempio, stai gestendo un dottorato e devi produrre molte pubblicazioni ma stai anche pensando di entrare nella scuola pubblica anche se ami la ricerca?

Inviare la messa a disposizione per fare le supplenze come insegnante nella scuola ti può portare via tempo e ostacolarti nel finire il tuo percorso di ricerca, che comunque vuoi chiudere.

Oppure, sei titolare di uno studio professionale e non sei pienamente soddisfatto delle performance raggiunte dal team, e tra le varie cose tra cui sei indeciso c’è quella di non prendere nuovi elementi per non licenziare chi non lavora bene e rischiare di alterare equilibri della zona di comfort che si è creata? O non ti decidi a fare un piano di delega di alcune azioni che non vuoi fare?

Se vuoi essere felice e soddisfatto delle tue scelte devi avere una visione che rispecchia i tuoi valori e ciò che davvero senti sia importante per te, per la tua vita.

E spesso per riuscire a scegliere in questo modo devi dire dei NO. Chiudere una porta di solito ci fa aprire un portone. Ma bisogna avere fiducia, data da una progettualità di alto livello.

CREA IL TUO PIANO STRATEGICO

Se sei un imprenditore, sei anche un architetto o ingegnere della tua azienda. Quindi, è bene che COSTRUISCI UN PIANO sulla base di obiettivi chiari, in modo da trovare il coraggio di prendere decisioni in modo sensato; è ottimo che tu ragioni per ridurre al massimo i fattori di rischio, ma assicurati di non permettere alla paura di bloccarti o di allungarti i tempi e complicarti nelle tue scelte.

Se sei un professionsta o un ricercatore, osserva come spesso ti blocchi proprio a causa di insicurezze mascherate da troppe cose da fare per evitare di fallire. Cosa stai attraendo? Esattamente il contrario di quello che vuoi.

CONSIGLIO PRATICO PER TE. Non ossessionarti sui risultati, ma ritrova il PIACERE di lavorare.

Se sei un piccolo imprenditore o un personal brand, e nel mazzo delle opzioni alternative inserisci più cose da fare perché devi trovare appigli sicuri, come anche l’azione di chiedere in prestito somme di denaro perché stai creando una struttura troppo grande allo scopo di assicurarti di evitare di fallire e crearti un business importante da subito, oppure essere un brand molto noto (e spendi in web & digital agencies), fa attenzione!

Fare un passo molto lungo per fretta o per paura porta a circoli viziosi e a blocchi importanti.

Se stai già automatizzando la tua attività e il tuo target è in una nicchia che ha uno scarso budjet di spesa, non preoccuparti di frammentizzare la tua offerta, ma dedicati ad un solo prodotto che risponda a reali BISOGNI davvero sentiti dal tuo cliente ideale.

FERMARE LA MENTE AIUTA

Inizia a mettere da parte la razionalità che per te è normale e doverosa, e prenditi del tempo per FERMARTI.

Medita, respira, scrivi su un diario quali sono i reali VALORI e l’unicità del tuo brand.

Inizia quindi a costruire il linguaggio del tuo storytelling e del tuo brand sulla base di un messaggio coerente e di cosa vuoi davvero trasmettere e portare sul mercato come VALORE aggiunto.

In questo modo puoi entrare nel CUORE delle persone. e FARTI RICONOSCERE.

VISIONE CHIARA E AUTODISCIPLINA

Inizia a costruire la VISIONE in cui credi e smetti di pensare a collezionare successi. Inizia ad allenarti a ragionare sui contenuti e i prodotti, servizi o lavori di valore che fai o che offri, e potenzia questa tua eccellenza che ti rende unico.

Potenzia le tue competenze, se necessario, acquisendo nuove abilità, ma in modo mirato, sempre in relazione alla tua visione d’insieme.

Le tue azioni e i tuoi risultati saranno una conseguenza del tuo livello di costanza e di coerenza.

TI auguro da adesso in poi che, quando prendi le tue decisioni, darai priorità alle azioni alternative che più si avvicinano alla tua visione o al tuo life plan o lifestyle desiderato, rendendoti finalmente SERENO e FELICE.

Se hai bisogno del mio supporto in consulenza, puoi prenotarti scrivendo a: valentina.pica.consulting@gmail.com.

Il problema che le persone intelligenti hanno è sapere di non sapere.

Una persona con un elevato quoziente intellettivo, ma che non ha ancora sviluppato quelle soft skills che secondo molti ricercatori oggi caratterizzano un leader, tende, di solito, a farsi molti più scrupoli e problemi della media delle persone.

Pensa sempre di dover studiare o prepararsi per un nuovo compito e che non è mai abbastanza o all’ altezza.

Questo perché di solito ha avuto genitori che hanno sempre riposto alte aspettative su di lui, facendolo sentire sempre sotto esame, e impreparato, per stimolarlo a dare il massimo.

Partendo dal presupposto che in molte persone intelligenti questa carica genitoriale fa sviluppare un senso di ribellione e la volontà a non fare, o fare male, per contrapposizione, chi sceglie di non deludere i genitori non ha vita facile.

Il senso del dovere o peggio ancora l’ insicurezza può rischiare di schiacciarlo e di non fargli godere appieno tutte le opportunità che la vita gli offre.

NEMICO NUMERO UNO: IL PERFEZIONISMO

Il perfezionismo è spesso un cattivo alleato, soprattutto in questa società competitiva e fluida dove chi prima e meglio si offre sul mercato o espande le proprie competenze, anche senza precedenti esperienze concrete, prima può metterle a frutto.

Occorre quindi essere più elastici, fiduciosi, sicuri di sè, empatici, intuitivi; in sintesi, intelligenti emotivamente, per dirla alla Daniel Goleman.

Occorre avere tutte quelle soft skills di cui parlavo all’ inizio di questo articolo.

Pensi di possedere queste qualità? Sai che possono essere acquisite ed allenate?

LEARNING BY DOING: IMPARARE FACENDO (E ACCETTARE GLI ERRORI)

Leggevo un questi giorni la biografía dello showbusiness promoter Jerry Weintraub, consigliata in uno dei suoi video su You Tube da Marco Montemagno: “When I Stop Talking, You’ll Know I’m Dead: Useful Stories from a Persuasive Man”. Questo fantastico uomo d’affari era capace di “inventarsi” nuove e soluzioni, sul nascere dei problemi.

Un vero problem solver: uno che trovava soluzioni creative nel work in progress di una nuova opportunità lavorativa, anche senza sapere magari come fare quel lavoro specifico.

Il libro che decanta queste soft skills come le abilità di un abile uomo d’ affari, che deve essere sicuro di sè e saper ascoltare e convincere gli altri a dargli fiducia.

Ma chi non ha in sè questa fiducia, come fa ad ottenerla e ad allenarla?

Io propongo in consulenza strategica vari esercizi per verificare se e quante capacità sviluppabili per il successo ha il mio cliente, e come potenziarle.

Come avere più tempo libero ed essere più felici

La percezione di un’ ottima qualità della vita da parte di ogni un professionista è, secondo alcune mie ricerche, in stretta relazione con il tempo libero che ha a disposizione, inteso come conciliabilità tra vita privata e lavoro. Questo è quanto afferma uno studio dell’ OCSE realizzato nel 2014 con il progetto City Statistics (Audit urbano).

Sarà capitato anche a te forse si preferire stipendi ridotti a fronte di un monte ore settimanali molto esiguo rispetto al lavoro che svolgevi n precedenza.

Comunque, conosco molte persone che hanno fatto questa scelta di vita, contenendo le spese.

Per molte persone questo andrà anche bene, ma non è la strada che vogliono percorrere tutte quelle altre che ambiscono ad avere maggiori guadagni.

STRATEGIE DI LIBERTÀ FINANZIARIA

Penso che per evitare di dover necessariamente accontentarsi di stipendi minimi, una buona strategia può essere quella di integrare più azioni che ci fanno risparmiare tempo ed essere più produttivi, proprio per ottenere quei benefici che ci darebbe un part time, il quale però, ahimè,  ci fornisce anche con meno soldi da spendere.

Come puoi fare? Ecco alcuni tips utili.

  1. Fai un registro delle tue attività di ora in ora. Monitora quanto tempo impieghi in ogni cosa che fai. Ti stupirai di vedere quanto tempo perdi inutilmente sul cellulare o sui social media, ad esempio.
  2. Pianifica la tua giornata la sera prima. Con accuratezza.
  3. Tieni traccia di tutte le cose che puoi posticipare e calendarizzale. E metti almeno le tre cose prioritarie da fare come primi compiti al mattino, quando hai più energia, salvo altri impegni.
  4. Creati un piano di delega mediante lo strumento della delega, le 4 vele di Stephen Covey, che trovi online (libro: The seven Habits of Highly Effective People).
  5. Mantieni il giusto focus mentale durante almeno 90 minuti sull’attività che stai facendo e poi puoi riposare anche per 15–20 minuti, alternando momenti di pausa a momenti di intensa attività.
  6. Considera la possibilità di focalizzarti sul fare di meno e ottenere più risultati. Quindi di rimetterti a studiare. Se ti piace leggere, inizia a preferire libri di crescita personale come Padre Ricco Padre Povero di R. Kiyosaki, o la Bibbia dell’Infobusiness di Mik Cosentino. Puoi ottenere suggerimenti utili per automatizzare il tuo business attraverso strumenti tecnologici e su come mettere il denaro a lavorare per te attraverso giusti investimenti (segui anche Luca Lixi Alfio Bardolla sui canali social).
  7. In base a decisioni strategiche e intelligenti che devi prendere sulla base di tutti i punti precedenti, fissa obiettivi smart (specifici, misurabili, accattivanti, realistici e calendarizzabili), spacchettandoli in tappe o azioni concrete. Definirai così il tuo piano strategico. Aiuto i miei clienti a fare questo lavoro, difficile da svolgere da soli, in solo 1 ora e 30 minuti. Il piano si sviluppa fino a 2 mesi e garantisce un guadagno in termini di tempo di almeno 1 ora al giorno, oltre a orientarti a prendere le decisioni più efficaci per te.

Come risolvere problemi e arginare imprevisti in 7 passi

Tu puoi assolutamente disegnare una strategia su misura per te per realizzare qualsiasi attività riuscendone a gestire e prevedere i rischi e le problematiche.

Si tratta di prendere del tempo prima di agire per analizzare la situazione.

Se puoi, cerca di partire con un’analisi del tuo problema, magari usando la matrice SWOT, già descritta nel post precedente (” 7 semplici passi per produrre di più facendo di meno e ottenere risultati”).

Quest’analisi ti permette di “partire dopo per arrivare prima” (citando Giorgio Nardone), ed essere in una posizione di vantaggio per poter arrivare a una soluzione.

I 7 PASSI PER RIUSCIRE A SUPERARE OSTACOLI E PROBLEMI

Ti consiglio anche di seguire un piano di azione fatto di 7 passi:

  1. Fai una lista degli ostacoli da superare. Pensa a chi potrebbe aiutarti e elenca le risorse che hai a disposizione. Procedi per gradi, ma prima, priorizza.
  2. Definisci le azioni strategicamente prioritarie per farti superare gli ostacoli individuati. O che si potrebbero presentare. Ti consiglio la lettura del libro “Cavalca la tua tigre” di Giorgio Nardone, per apprendere le principali tecniche strategiche per riuscire in un intento.
  3. Evita la distrazione su pensieri e parole non costruttivi, che ti fanno perdere inutilmente moltissima energia. Piuttosto, allena la mente a mantenere l’attenzione sul risultato che vuoi ottenere, senza perdere la giusta concentrazione per troppo tempo. Osserva i tuoi pensieri e riportali sulla giusta rotta se ti accorgi di esserti allontanato da essa.
  4. Ricorda come riappropriarti della giusta motivazione interna nei momenti difficili. Porta alla memoria momenti del passato in cui ce l’hai fatta. Ripetiti che puoi farlo ancora. Ricorda cosa o chi ti motiva ad ottenere il tuo obiettivo. Se ce l’hai fatta una volta, puoi farcela ancora.
  5. Allena tutti i giorni la tua mente ed il tuo corpo alla pratica della presenza. Ti aiuta a stare nel presente senza preoccuparti troppo per il futuro. Soprattutto di fronte agli imprevisti, ripetiti che hai tutte le risorse per riuscire, mentre respiri profondamente. Se vuoi conoscere tecniche per farlo ti invito a studiare la Mindfulness.
  6. Applica la tecnica della sostituzione delle credenze limitanti o depotenzianti in credenze che invece ti liberano dalle catene della mente, che solitamente ha lo scopo di proteggerci, attivando varie paure. Puoi farlo sia cercando un buon coach o psicoterapeuta che ti giuda con la PNL, oppure ripetendoti prima di andare a dormire frasi di motivazione e riprogrammazione mentale.
  7. Fissa dei mini-obiettivi raggiungibili. Gli ostacoli possono apparire come grandi montagne irraggiungibili ed è facile lasciarsi intimidire dalla mole del problema, ma attraverso dei gradini possiamo salire qualsiasi scalinata, anche la più ripida. Definire delle tappe intermedie facilita il passare all’azione: più l’obiettivo ci pare alto, più è importante frammentarlo in piccoli passi.

7 passi per produrre di più facendo di meno

Alla base delle mie ricerche c’è ormai da vari mesi la programmazione strategica degli obiettivi.

La strategia, per come la intendo, è orientata a massimizzare i risultati riducendo gli sforzi. In sintesi, si tratta della scienza dell’efficacia.

Gli obiettivi sono scopi o progetti che di solito ci prefiguriamo nella mente e che rischiano di non essere attuati se non realizziamo un piano d’azione semplice ed efficace.

Ho potuto verificare, attraverso varie letture scientifiche, che creare un piano di interventi, progetti, o obiettivi personali da raggiungere, sulla base di una visione strategica che tenda al minimo sforzo- massimo risultato, è un buon metodo per fare in modo che quegli obiettivi, progetti o interventi si realizzino.

Per esempio, prevedere scenari di minima spesa e massima resa è fondamentale per la creazione di progetti che prevedano un budjet consistente e vari rischi di imprevisti che possono aumentare la consistenza di queste spese.

CAPIAMO MEGLIO

Ti elenco quali sono i punti per me fondamentali per riuscire a creare qualsiasi cosa tu desideri, anche partendo da zero, senza rischiare di fallire o di abbandonare a metà strada:

  1. Fai un’analisi razionale SWOT del tuo stato di partenza. Annota nella matrice SWOT tutte le potenzialità e le debolezze della tua iniziativa (che dipendono da te), le risorse a tuo favore o opportunità, e quelle cose che ti fanno partire in svantaggio, o minacce (che dipendono dal contesto).
  2. Elimina le possibilità che si realizzino le condizioni di minaccia o debolezza, eliminando ogni svantaggio. Per ridurlo dovrai aumentare i punti di forza, o trasformare lo svantaggio in un’opportunità.
  3. Questa trasformazione è possibile solo attraverso l’analisi del primo punto ed è fattibile attraverso l’azione intelligente o strategica, che sfrutta una debolezza per farne una leva di lancio.

Esempio: voglio aprire un blog di cucina. Dall’analisi del punto 1 viene fuori che:

  • adoro cucinare (punto di forza o potenzialità)
  • non ho molto tempo per fare il blog (debolezza)
  • ho una Thermomix (risorsa)
  • non conosco le tecniche per il wordpress blogging, CEO e content marketing (minaccia)

In questo caso, cosa puoi fare per non doverti studiare tutto il marketing minuto per minuto ed avere un blog decente? Hai varie alternative di scelta:

  • farti aiutare per il blog, almeno all’inizio, per imparare le basi di CEO e content marketing
  • delegare il blog, fornendo solo il testo
  • seguire tutorials semplici di you tube o in generale su questa tematica ( ma qui ci potrebbe volere più tempo da investire)
  • parlare e registrarti mentre cucini e usare un software per la sbobinatura del tuo audio per avere già il testo preparato, da delegare a qualcuno per inserirlo nel blog (opzione che ti fa decisamente guadagnare più tempo)

Come vedi, dall’analisi emerge un piano d’azione, che potrai creare solo dopo aver preso una decisione.

E la decisione, secondo me, deve basarsi sul criterio del fare di più col minor sforzo possibile. Almeno all’inizio.

STRATEGIE OTTIMALI PER NON RINUNCIARE

Con il tempo, una volta che avrai testato se il tuo blog piace e se ti piace veramente farlo, potrai aumentare le tue competenze e smettere di delegare, se vorrai, anche per curarlo meglio e migliorarne sempre i contenuti. Potrai anche procurarti nuove skills nel content marketing e blogging.

Ecco quindi altre strategie che ti permetteranno di continuare e non mollare:

4. togli le azioni inutili. In questo processo vedrai che l’importante è partire, annotare tutto quello che impari, e depennare dal tuo piano d’azione ciò che non ti serve. Attraverso l’applicazione dell’analisi SWOT e della strategia che ti condivido imparerai a farlo.

5. Fermati, ogni tanto, a riflettere e rivalutare le azioni che stai facendo. Potrai capire se stai o no esagerando con il livello di perfezionismo o se al contrario non stai curando abbastanza il tuo progetto.

6. Gestisci al meglio il tuo tempo. Ci sono infiniti metodi che trovi ovunque online. Io ti consiglio di farti una programmazione giornaliera ora per ora attraverso un foglio Excel, e cercare di non andare oltre l’ora prefissata per ogni azione o compito che ti sei dato.

7. Allena la costanza. Anche con cose che non c’entrano apparentemente nulla con quello che vuoi realizzare. Io mi sono decisa ad andare ogni giorno in palestra di mattina alla stessa ora per almeno 30 minuti al giorno, e il mio cervello realizza meglio i compiti quotidiani. Si crea infatti un nuovo atteggiamento che allontana la pigrizia e aumenta dopamina e endorfine, che stimolano ottimismo e proattività.

Se non riesci da solo/a a progettare la tua strategia ottimale, posso aiutarti. Prenota una consulenza, contattami dalla sezione “scrivimi” o lascia un commento sotto questo articolo.