Valentina Pica

7 passi per produrre di più facendo di meno

Alla base delle mie ricerche c’è ormai da vari mesi la programmazione strategica degli obiettivi.

La strategia, per come la intendo, è orientata a massimizzare i risultati riducendo gli sforzi. In sintesi, si tratta della scienza dell’efficacia.

Gli obiettivi sono scopi o progetti che di solito ci prefiguriamo nella mente e che rischiano di non essere attuati se non realizziamo un piano d’azione semplice ed efficace.

Ho potuto verificare, attraverso varie letture scientifiche, che creare un piano di interventi, progetti, o obiettivi personali da raggiungere, sulla base di una visione strategica che tenda al minimo sforzo- massimo risultato, è un buon metodo per fare in modo che quegli obiettivi, progetti o interventi si realizzino.

Per esempio, prevedere scenari di minima spesa e massima resa è fondamentale per la creazione di progetti che prevedano un budjet consistente e vari rischi di imprevisti che possono aumentare la consistenza di queste spese.

CAPIAMO MEGLIO

Ti elenco quali sono i punti per me fondamentali per riuscire a creare qualsiasi cosa tu desideri, anche partendo da zero, senza rischiare di fallire o di abbandonare a metà strada:

  1. Fai un’analisi razionale SWOT del tuo stato di partenza. Annota nella matrice SWOT tutte le potenzialità e le debolezze della tua iniziativa (che dipendono da te), le risorse a tuo favore o opportunità, e quelle cose che ti fanno partire in svantaggio, o minacce (che dipendono dal contesto).
  2. Elimina le possibilità che si realizzino le condizioni di minaccia o debolezza, eliminando ogni svantaggio. Per ridurlo dovrai aumentare i punti di forza, o trasformare lo svantaggio in un’opportunità.
  3. Questa trasformazione è possibile solo attraverso l’analisi del primo punto ed è fattibile attraverso l’azione intelligente o strategica, che sfrutta una debolezza per farne una leva di lancio.

Esempio: voglio aprire un blog di cucina. Dall’analisi del punto 1 viene fuori che:

  • adoro cucinare (punto di forza o potenzialità)
  • non ho molto tempo per fare il blog (debolezza)
  • ho una Thermomix (risorsa)
  • non conosco le tecniche per il wordpress blogging, CEO e content marketing (minaccia)

In questo caso, cosa puoi fare per non doverti studiare tutto il marketing minuto per minuto ed avere un blog decente? Hai varie alternative di scelta:

  • farti aiutare per il blog, almeno all’inizio, per imparare le basi di CEO e content marketing
  • delegare il blog, fornendo solo il testo
  • seguire tutorials semplici di you tube o in generale su questa tematica ( ma qui ci potrebbe volere più tempo da investire)
  • parlare e registrarti mentre cucini e usare un software per la sbobinatura del tuo audio per avere già il testo preparato, da delegare a qualcuno per inserirlo nel blog (opzione che ti fa decisamente guadagnare più tempo)

Come vedi, dall’analisi emerge un piano d’azione, che potrai creare solo dopo aver preso una decisione.

E la decisione, secondo me, deve basarsi sul criterio del fare di più col minor sforzo possibile. Almeno all’inizio.

STRATEGIE OTTIMALI PER NON RINUNCIARE

Con il tempo, una volta che avrai testato se il tuo blog piace e se ti piace veramente farlo, potrai aumentare le tue competenze e smettere di delegare, se vorrai, anche per curarlo meglio e migliorarne sempre i contenuti. Potrai anche procurarti nuove skills nel content marketing e blogging.

Ecco quindi altre strategie che ti permetteranno di continuare e non mollare:

4. togli le azioni inutili. In questo processo vedrai che l’importante è partire, annotare tutto quello che impari, e depennare dal tuo piano d’azione ciò che non ti serve. Attraverso l’applicazione dell’analisi SWOT e della strategia che ti condivido imparerai a farlo.

5. Fermati, ogni tanto, a riflettere e rivalutare le azioni che stai facendo. Potrai capire se stai o no esagerando con il livello di perfezionismo o se al contrario non stai curando abbastanza il tuo progetto.

6. Gestisci al meglio il tuo tempo. Ci sono infiniti metodi che trovi ovunque online. Io ti consiglio di farti una programmazione giornaliera ora per ora attraverso un foglio Excel, e cercare di non andare oltre l’ora prefissata per ogni azione o compito che ti sei dato.

7. Allena la costanza. Anche con cose che non c’entrano apparentemente nulla con quello che vuoi realizzare. Io mi sono decisa ad andare ogni giorno in palestra di mattina alla stessa ora per almeno 30 minuti al giorno, e il mio cervello realizza meglio i compiti quotidiani. Si crea infatti un nuovo atteggiamento che allontana la pigrizia e aumenta dopamina e endorfine, che stimolano ottimismo e proattività.

Se non riesci da solo/a a progettare la tua strategia ottimale, posso aiutarti. Prenota una consulenza, contattami dalla sezione “scrivimi” o lascia un commento sotto questo articolo.

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